Splendida mattinata primaverile, appuntamento dei Cavalieri all’area di servizio di Misterbianco per le 9.00. Ma come al solito chi ritarda?????
No, miei gentili lettori stranamente il ritardo non è dovuto al temerario Dash, che stavolta ha il serbatoio pieno (per compiere tale operazione ha dovuto RINUNCIARE ALLA COLAZIONE!!!!!); ma ad Antonio (le buone tradizioni di famiglia, vanno rispettate!).
Nell’area di servizio troviamo il resto del nostro gruppo, e gli amici DECELERATI con cui ci dirigiamo verso Ragusa. Manca qualcuno…Presidente, Nnsono1Santo, quale bar avete profanato per essere in ritardo???
Il gruppo intorno alle 9.20 parte, e si effettua qualche sosta solo per il rifornimento o per avere un appassionato scambio di opinioni con un poliziotto venuto ad accoglierci calorosamente al rifornimento prima di Ragusa, che per porre fine al discorso ottiene l’ultima parola.
Arrivati al Pork Run, il tempo non è dei migliori, troviamo tantissima gente che si diverte, e tra una chiacchiera e un saluto, dopo aver pranzato si decide per un gelato a Marina di Ragusa. I nostri compagni di gentil armi, nonché i Decelerati continuano l’avventura a nostro fianco, e ci dirigiamo verso il lungomare ragusano. A Donnalucata a darci accoglienza è un mare tanto azzurro da miscelarsi col cielo ed un sole tanto caldo, che ci fa spogliare delle armature e ci delizia col suo tepore.
Ne approfittiamo per assaggiare il gelato…Nonsn1santo: "Per assaggiare tutti questi gusti, non basterebbe una settimana", non avevo mai visto il gelato al gusto di carrube e di liquirizia.
Dash viene interrotto nella degustazione da una signora incuriosita, che timidamente gli chiede: “ma è tutto per lei?” E lui risponde con garbo:”signora, non mi vede quanto sono?”. Sulle dimensioni del gelato non mi pronuncio, lascio spazio alla vostra immaginazione.
Donnalucata, uno dei luoghi ripresi dalla fortunata serie del Commissario Montalbano, e sul litorale s’intravvede il faro, quel faro dove il Commissario si reca, mangiando calia e simenza, per pensare ad ogni caso sul quale lavora. Allora il nostro Presidente entusiasmato dalla bellezza della giornata, e per renderci partecipi delle sue conoscenze sul luogo, propone di portarci proprio a casa di Montalbano, in quella località che viene denominata Marinella, ma che in realtà si trova sulla spiaggia di Punta Secca.
“La spiaggetta di Puntasecca, una striscia di sabbia compatta a ridosso di una collina di marna bianca, era a quell’ora deserta. ”(“La forma dell’acqua” di Andrea Camilleri). La spiaggia è tutt’altro che deserta, e tra risate e foto i Cavalieri colonizzano ed espugnano casa Montalbano. Ripartiamo alla volta di Ragusa Ibla, ma avvistata una pattuglia e memori del precedente diverbio mattutino, ci fermiamo in un rifornimento dove due nostri eroi, (o due con le facce da fessi, come preferite!) per il bene dei crociati, decidono di immolarsi e andare incontro al "nemico", chiedendogli informazioni sull’accesso veicolare di Ibla. E’ qui che ritorniamo alla volta della Rg - Ct, fermandoci a Vizzini per la Sagra della ricotta.
In qualche modo una pecora a casa dovevamo portarla, e per l’impossibilità di metterla nelle borse da viaggio di Damiano (per chi non ne fosse a conoscenza nelle borse di Damiano si può trovare di tutto: dal kit di sopravvivenza per le giovani marmotte, all’anduja di Angelo, da far morire d’invidia Mary Poppin’s!) o di farle indossare il casco, si è deciso di deliziarsi solo in loco con la ricotta. La Signora Pecora ringrazia per la gentile concessione. L’avventura si conclude con il ritorno dei nostri eroi in Patria. Un ringraziamento va:
Grazie a Dash, Maxct, Mastrolindo e a tutti quelli che hanno creduto e credono in questa famiglia, in questo gruppo che prende il nome di Cavalieri dell’Etna. Dalla vostra inviata è tutto. Passo e chiudo. Linea allo studio.
Bimba